giovedì 11 ottobre 2012

Fernando Botero

Ieri sono stata alla mostra di Fernando Botero, quì a Bilbao e forse ritornerò, si perchè non solo sarà presente fino a Gennaio del 2013 ma soprattutto perchè il mercoledì l'entrata al 

Vi riporto quì qualche dipinto della mostra








Copiare ed incollare un articolo che parla dell'artista o far mie altre parole trovate sul web sarebbe stata la cosa più facile, ma anche più inutile, quindi vi parlo delle mie emozioni.

La prima cosa che ho avvertito appena entrata è stata un senso di serenità, non sò, forse mi sentivo "a casa" giravo di quadro in quadro con il sorriso sulla bocca, provando a spiegare al mio fidanzato e ad un amico il perchè dei dipinti di botero, per alcune persone l'arte è un mondo sconosciuto xD

Poi mi sono imbattuta in questo dipinto...


... era così "morbido" che usciva fuori dal quadro, sembrava quasi reale e quì ho iniziato a capire il perchè delle rotondità nei quadri di Botero, le pennellate sono quasi impercettibili, il colore è steso in una maniera così uniforme e morbida che per un attimo dimentichi che sia un dipinto... io non amo molto la perfezione nell'arte, adoro i quadri e gli artisti super impulsivi, che lasciano l'anima ad ogni colpo di pennello e che traspare dalle pennellate veloci e visibili, ma in artisti come Botero e ancor prima Dalì, la perfezione non mi disturba, anzi, mi affascina.


Con lei è stato subito amore, non sò perchè, ma è stato il quadro che mi ha tenuta lì per un pezzo... un pò per spiegare a Francesco (l'amico che era con noi) che l'arte può non avere proporzioni.

L'unica cosa che non mi è "piaciuta", lo metto tra virgolette perchè non è proprio questo che voglio dire... è che ho notato l'espressione vuota e persa di ogni singolo personaggio ritratto in questi quadri, mai un sorriso o quasi... Occhi tristi, troppo tristi... sul web si trovano frasi come "Botero disegna persone grasse perchè rispecchiano la società bla bla bla" o altre che dicono "Botero ama le forme e i suoi dipinti sono un omaggio"

Beh, credere che dipinga donne corpulente  per omaggiare la donna plus size è quello che noi tutte sogniamo e fosse vero o meno vogliamo crederci... ma io vedo un'artista che s'è creato uno stile, un mondo tutto suo, che elogi la bellezza delle curve può essere anche vero, visto la dedizione che mette nei suoi lavori, ma è altrettanto vero che se io amo qualcuno, voglio vederlo sorridere e la tristezza dei suoi personaggi fà da contrasto ai magnifici colori e alla superlativa morbidezza delle sue opere, non saprei... ho dato un occhiata su internet per darmi una risposta, ma ovviamente non l ho trovata... chissà un giorno...