mercoledì 5 dicembre 2012

Il Maestro e le sue opere... Alessandro Dari

Come vi avevo anticipato sulla 
avevo voglia di parlarvi di qualcosa che pochi anni fa mi colpì.
Mi trovavo a Firenze con il mio amorino e passeggiavamo affascinati per le vie della città, dopo essere passati dal famoso "garage" dove ai tempi sono "nati" i Litfiba c'incamminammo verso delle stradine che al momento non saprei proprio descrivervi se non con la parola affascinante, ma l'ho già  utilizzata e sopratutto a Firenze è tutto affascinante, Firenze è affascinante.

Sulla nostra destra vidi una bottega che emanava una forte attrazione, ci avvicinammo e io restai incantata, così incantata che il mio amorino mi disse, entriamo? E io risposi, ma scherzi?
Pensavo fosse qualcosa di troppo grande per noi, per me, qualcosa che si potesse vedere da "lontano" se non si è stati "invitati".
Ma il mio amorino entrò e io lo seguii.

Non riuscivo a chiudere la bocca e i miei occhi non smettevano di brillare...


...Oro, anelli, gioielli, arte, storia... troppo, troppo...


... eravamo entrati in un "museo" in un'altra dimensione.







Dopo aver curiosato un pò, un bel pò a dire il vero, pensammo, ma davvero queste opere d'arte sono in vendita?
Chissà quante vite dovrei vivere prima di poterne possedere una!

Ci stava lì una ragazza che si accorse della nostra curiosità e cominciò a dire:
"Maestro? Maestro?"

Ecco, io lì quasi quasi tremai U_U
Per fortuna c'era l'amorino mio che iniziò a parlare, perchè io ero "bloccata"

Il Maestro cominciò a parlarci della sua arte, ci mostrava le sue opere e alla domanda: "Ma qual'è il pezzo più "economico" della collezione"?
 (ok non abbiamo forse chiesto così, ma questa era la nostra curiosità)
Ci mostrò una serie di anelli a forma di corona


ed io ebbi l'onore d'indossarne uno *_*
Che meraviglia, con un paio di pantaloni neri e comodi, i sandali, ma con al dito un anello di questo mi sentii subito una regina!

Tutto era magico e magico era anche il Maestro, che pur capendo che non potevamo essere potenziali clienti, o almeno in quel momento, ci trattò come due reali e questo è quello che, oltre alla meravigliosa arte che le sue mani riescono a creare,  mi ha spinto a parlarvi di lui.


 "Alessandro Dari è maestro fiorentino di arti orafe, scultore e farmacista.
Egli lavora i gioielli presso il suo museo-bottega a Firenze in via San Niccolò 115/r, nell'antico Palazzo "Nasi-Quaratesi", dove si possono ammirare le sue collezioni di oreficeria e apprezzare l'unicità dei monili che racchiudono lavorazione scultorea e sperimentazione orafa di altissimi livelli.

Il lavoro si basa su di una costante ricerca spirituale della propria esperienza personale che lo nutre e lo stimola nella creazione delle sue opere. Secondo il Maestro l'Oreficeria è un'arte eccelsa, non inferiore alle altre: un'arte che ancora, a suo giudizio, non ha trovato la giusta e piena considerazione a causa della visione troppo edonistica e scarsamente spirituale offerta dalla società di massa.

La sua formazione artistica comincia come autodidatta: infatti non ha mai effettuato alcun apprendistato presso orafi e si è cimentato nello studio attento  delle antiche tecniche orafe degli Etruschi, dell'arte Classica, Gotica e Rinascimentale. Dagli anni Ottanta ad oggi il maestro Dari ha prodotto 900 pezzi suddivisi in Collezioni che si ispirano all'arte Gotica, ai Castelli, alla Musica, all'Alchimia e all'Arte Sacra. Sono state dedicate all' artista numerose personali, oltre ad aver partecipato a mostre internazionali. È il primo ad unire l'anatomia e l'architettura nel mondo della gioielleria contemporanea.

Di particolare rilievo è l'opera "Il Ragno Sacro", custodita nel prestigiosissimo Museo degli Argenti di Firenze. Il maestro Dari è inoltre anche professore universitario onorario di oreficeria della Facoltà di Architettura di Firenze. Le sue opere sono esposte al Museo degli argenti del Palazzo Pitti e al Museo della cattedrale di Fiesole. Nel 2003 gli viene assegnato premio Perseo come migliore artista della città e nel 2006 viene nominato artista scelto del Vaticano.

Il suo laboratorio è stato perlopiù insignito, nel 2001, dal titolo di 'Museo Bottega' dal Ministero dei Beni Culturali di Roma e, dallo scorso anno, nello studio del Maestro si tengono corsi trimestrali di oreficeria scultorea. Numerosissimi sono stati i giornali, riviste e trasmissioni televisive che hanno parlato delle sue opere , in particolare, ricordiamo tra le pubblicazioni che lo hanno interessato: "L'Alchimia delle forme", libro catalogo che riassume le sue tecniche orafe e la profonda filosofia che lo guida nelle sue creazioni."

Questa è la "presentazione" che trovate sul suo sito


Ma ovviamente potete anche vedere altro, molto... 
vi consiglio di visitarlo, 
intanto vi faccio vedere qualche fotografia delle sue opere











Come potete notare, sono affascinata dai suoi "anelli".
E voi, cosa ne pensate?